Come è nato il progetto

Il festival fluSSidiveSi 2009 ha organizzato un laboratorio creativo per le classi di prima della scuola primaria dell'Istituto comprensivo Palladio di Caorle.
Il progetto è stato proposto alle insegnanti con questo documento progettuale

Documento di progetto

Progetto bestiario sonoro (prima stesura) by Luisanna Fiorini



Materiale utilizzati nel percorso di formazione e contestualizzazione teorica per gli insegnanti.

Sono stati effettuati 2 incontri preliminari di formazione. Il primo di tipo teorico per motivare e contestualizzare il progetto.
A questo incontro, di tipo frontale, ha partecipato tutto il corpo docente.

Verbosauri nella poesia

La presentazione ha preso spunto dal Jabberwocky di Lewis Carroll e dal Finnegans Wake di James Joyce, per arrivare alla Gnosi delle fanfole di Fosco Maraini. Tra portmanteau e nonsense , per la dimensione sonora della forma delle parole.

Presentazione

Verbosauri della laguna: bestiario sonoro

Video di Gigi Proietti che recita Il lonfo, di Fosco Maraini



Materiali utilizzati nel laboratorio di formazione

Al secondo incontro di tipo laboratoriale hanno partecipato le insegnanti delle classi prime coinvolte nel progetto e altre che volontariamente hanno voluto avvicinarsi ad un modo diverso di usare il computer come macchina poetica.
Sono stati forniti agli insegnanti i software necessari:
Entrambi i software sono FLOSS,multipiattaforma e portabili per consentire la legale distribuzione a tutti gli alunni e agli insegnanti interessati e introdurre principi di informatica etica.
Nel laboratorio sono stati proposti possibili percorsi didattici e costruzione di strumenti musicali a percussione, a suono indeterminato, idiofoni e membranofoni, creati con materiale povero.
Esempi di percorsi possibili per un percorso tra suoni, immagini, onomatopee, strumenti poveri. Classi di prima e seconda della scuola primaria.

Percorsi proposti

Il suono del silenzio, passo passo 3 spunti di lavoro

Il Suono del silenzio by Luisanna Fiorini


Come costruire strumenti con materiale povero





Il lavoro con le classi

Ogni laboratorio è durato 4 ore. Le classi, grazie agli spunti forniti durante l'attività laboratoriale, avevano già provato ad utilizzare Tuxpaint e avevano costruito alcuni strumenti. Quando si lavora con i bambini il problema non è rappresentato dall'uso dei software, nelle cui interfacce i piccoli autori si ritrovano perfettamente senza troppe spiegazioni, ma su come creare un percorso sensato con benefici cognitivi e acquisizione, da parte di tutti, di competenze informatiche.
Il format su cui è stato sviluppato il percorso si è basato sulla seguente narrazione.
Dialogo
Azioni
(Prima fase) Buongiorno bambini! Io sono la maestra ... e sono qui per lavorare con voi. Ma voi, perchè siete qui?
Si attende la risposta dei bambini. Alcuni dicono di saperlo: devono disegnare col pinguino (TuxPaint).
Non so come dirlo, ma io sono nei guai.
Ci si mostra imbarazzati, impacciati.
Avevo promesso una cosa alle maestre per lavorare con voi, ma purtroppo ho combinato un pasticcio.
Si parla con tante pause, si guardano negli occhi i bambini. Qualcuno chiede: che è successo?
Avevo promesso di portare le foto di un piccolo animale che vive giù in fondo nella laguna di Caorle, nella zona dei Casoni. Conoscete i Casoni?
Si aspetta la risposta dei bambini e poi si descrive la zona a partire dalle loro conoscenze.
Sono andata a far fotografie e a registrare il suono.
Si mostra la macchina fotografica digitale e un microfono collegato al portatile, oppure un registratore di suoni.
Ho scattato tante foto, pensavo proprio di aver inquadrato l'animaletto piccolissimo e ho anche registrato la sua voce. Ma arrivata a casa... nelle foto c'era tutto tranne l'animaletto.
E non so neanche come si chiama quell'animaletto, altrimenti lo cercherei in internet o sull'enciclopedia degli animali.
Si aspetta la reazione dei bambini. Di solito parlano della loro esperienza di piccoli fotografi o del "loro papà che fa tante fotografie".
Però non sono proprio proprio senza niente. Ho registrato la voce. Ora ve la faccio VEDERE.
Si apre Audacity e si chiede ai bambini secondo loro a cosa serve il programma. Pian piano, a volte subito a volte aiutati, riconosceranno l'interfaccia per la presenza della pulsantiera Pause, Avanti, Indietro, Stop, Registra e per la presenza dell'icona del microfono. Alla fine si dice loro che è un programma per guardare la voce.
  • Ora GUARDIAMO il suono dell'animale. Questo è il suono di dove abita (suono1). Guardate bene: non lasciatevi ingannare da questo suono forte che poi si allontana. E' una rana ficcanaso. Concentratevi su questo suono più debole.
  • Sentite e guardate questo (suono2). L'animaletto è scappato via. Ho ascoltato tante volte ma mi chiedo: come è scappato? Sulle zampe? Ma ha le zampe? Ha le ali? O striscia? Di certo sembra scappare nell'acqua. Guardate il suono, vedete come è disordinato?
  • Qui invece ho registrato la voce calma dell'animale (suono 3).
  • Ah, dimenticavo: questo è il suono di quando si muove lentamente (suono 4). Uhm... guardate. E' un suono quasi un ritmo, forte e debole, corto e rotondo e lungo e piatto. Quale animale potrebbe muoversi cosi'?
  • Alla fine ecco qui il suono completo dell'animale (suono 5). Ma come sarà fatto? Piccolo? Grande? Cosa mangia? Come si muove? Di che colore è? Di cosa è riverstito: piume, penne, pelle, scaglie, peli?
  • Risentiamo tutti i suoni insieme e ognuno pensi...
Si evidenzia la traccia sonora visualizzata facendo notare le particolarità. I suoni sono stati scelti per "dissonanza cognitiva", cioè l'animale viene descritto piccolissimo ma i suoni sono forti e sgradevoli. Con i bambini va evidenziata la forma dei suoni visualizzati sullo schermo.
Suono 1
Suono 2
Suono 3
Suono 4
Suono 5
Ah, bambini, dimenticavo! Ho anche delle foto. Attenti pero', non lasciatevi ingannare... le foto sono di piccolissimi particolari perchè il computer puo' anche funzionare da microscopio. Ingrandisce le immagini piccole e fa diventare piccole piccole le immagini grandi.
Vengono mostrate le foto preparate e che sono anche inserite nella cartella Saved di TuxPaint, affinchè i bambini possano poi elaborarle. I bambini vengono guidati e sollecitati all'osservazione e alle ipotesi fantastiche.

Ora chiedo il vostro aiuto: come potrebbe essere fatto questo animale? Mi aiutate a disegnarlo?
TuxPaint, installato su tutti i computer, fornirà gli strumenti per disegnare. Si consiglia un approccio olistico e non analitico al programma, con suggerimenti man mano. Questa fase ha bisogno diun po' di tempo. E' probabile che all'inizio non tutti i bambini sappiano uscire dagli stereotipi e esercitare la loro libertà creativa. Vanno stimolati e incoraggiati. Si consiglia di insegnare soprattutto i comandi (ad icone) Annulla, Salva come nuovo file, Nuovo. Alla fine del lavoro tuti i disegni utili vanno prelevati dalle cartelle Saved in cui TuxPaint salva. Si evita così di rischiare che i bambini sovrascrivino o cancellino i file.
(Seconda fase) Giochiamo? Mettetevi in coppia. Ognuno pensi ad un animale. Ma non lo dica a nessuno, nè alla maestra nè ai compagni. Solo a me che passo fra voi.
Carta e matita si va di bimbo in bimbo, scrivendo il nome del bambino e dell'animale pensato, con un'aria misteriosa e di complicità.
Ora ripasso tra voi. Potete intanto disegnare...
Per ogni coppia di bambini, insieme, si prova a creare un animale portmanteau, fatto dalla mescolanza dei due nomi pensati: cavallo+coniglio= CAVANIGLIO; lembrico+scoiattolo= LOMBROTTOLO. Puo' richiedere tempo,,. conviene nel frattempo farli disegnare altri animali o liberamente, per esplorare le funzionalità del programma.
Ed ecco a voi i vostri animali...
Si legge ad alta voce l'elenco risultante con enfasi, sottolineando ogni nome.
Ora bambini... DISEGNATELO!
Alcuni bambini vi chiederanno: ma come è fatto? La mia risposta è di solito: cosa ne so? lo hai inventato tu! Aiutateli a trovare gli spunti senza condizionarli troppo.
Ma che mostri! Scriviamo il loro nome?
La fase del lettering è molto importante. TuxPaint ha un tool di scrittura molto semplice e intuitivo: scegli il font, il colore, la grandezza, posizioni sul foglio con un click e blocchi la scrittura con un invio. I bambini ,se liberi di disporre le letterine con grandezze colori e font diversi, sapranno adeguare la scrittura alla forma del loro animale.
Lo scermino
Lo scermino



Avete disegnato? Scritto il nome? Mammamia! Ora dividiamoci in due gruppi: uno va con la maestra... per registrare, con gli strumenti che avete inventato e costruito. Un altro gruppo resta qui con me e registra con la propria voce il nome e il verso dell'animale.
Ogni coppia di bambini registra con la voce direttamente a pc con Audacity e un microfono collegato. Vengono invitati e guidati su esempio a produrre con la voce la sonorizzazione del verso del loro animale e il nome. In gruppo lavorano poi alla registrazione, con strumenti a percussione e strofinio, idiofoni a suono determinato e indeterminato o membranofoni costruiti da loro e integrati anche con Strumenti Orff.
I file prodotti vanno poi selezionati, elaborati e montati per ottenere effetti sonori adeguati alle volontà dei bambini e alle immagini da loro prodotte.


Materiali prodotti

Video

Come abbiamo lavorato, un esempio del percorso effettuato


I verbosauri creati, la forma del loro suono, la loro voce


Immagini

Tutte le immagini create dai bambini, viste su Dipity

Luisanna F. on Dipity.


Tutte le immagini create dai bambini, viste su Flickr

flussidiversi I verbosauri della laguna di Caorle: bestiario sonoro photoset flussidiversi I verbosauri della laguna di Caorle: bestiario sonoro photoset